Stasera voglio dire la mia...
forse ha pensato questo il Presidente Fini quando, in un momento furtivamente sottratto ad uno dei tanti impegni estenuanti e logoranti, ha pensato di esprimere il proprio pensiero ad un "servitore" dello Stato. Due alte cariche della Repubblica che commentano i fatti politici che stanno accadendo, nell'indifferenza generale. Ma nel clima politico avvelenato di questi ultimi tempi e nella deriva morale generale che consente di usare lo spionaggio per entrare nella vita degli altri e usarlo per infangare e determinare cambi di strategia, quella piccola confidenza è diventato una sorta di gogna alla quale l'alleato "infedele" avrebbe dovuto soccombere. Non è accaduto e per fortuna, aggiungerei, perchè, credo che fintanto ci sarà la DEMOCRAZIA, ognuno è libero di dire ciò che pensa, anche se può dispiacere. Nel caso in oggetto, poi, la logica e le trasmissioni televisive, hanno dimostato la profonda lealtà e correttezza di Fini che dice in privato ciò che dice anche in pubblico. Io credo che quasi mai questo accade!
Tuttavia io un controllino sul tecnico "infingardo" e "politicamente scorretto" lo farei, perchè poteva anche informare gli interessati o quanto meno impedire la diffusione della conversazione. Forse nei cantieri dell' Aquila, hanno bisogno di manodopera "poco specializzata".
Tuttavia io un controllino sul tecnico "infingardo" e "politicamente scorretto" lo farei, perchè poteva anche informare gli interessati o quanto meno impedire la diffusione della conversazione. Forse nei cantieri dell' Aquila, hanno bisogno di manodopera "poco specializzata".
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