mercoledì 18 agosto 2010

Non saranno mica tutti come te! Lo spero

Certo a Giulianova, dove ho deciso di stabilirmi per un tempo indefinito non risulterò molto simpatica. Lo capisco ma non lo giustifico.

Che soddisfazione c'è a criticare chi sta facendo una battaglia di civiltà, alla quale tutti presto o tardi saranno chiamati???

Che vantaggi, oltre l'effimero quotidiano, si traggono dall'accettare i ricatti e i compromessi di famiglie clan fortemente matriarcali

dove gli uomini servono solo a portare i soldi a casa e pertanto se ne tollerano i vizietti?

Che crescita economica ci potrà essere se una persona solo perchè è di genere femminile è ostacolata in tutte le scelte ( scelte normali,

tipo università, lavoro, palestra, amicizie ecc.) mediante l'antico e sempre efficace deterrente della calunnia e della maldicenza????

Questa è la mentalità della società che io ho trovato a Giulianova e a questa barbarie dico NO e ribadisco NON CI STO.

Mi sono sentita forte, fortunata e anche privilegiata per avere avuto semplicemente un'educazione che mi ha consentito di sviluppare la capacità di contrapporre ad una mentalità ristretta, ovvia per i locali, una mentalità basata sul RISPETTO DELLE SCELTE, sul DIALOGO E il CONFRONTO e sulla POSSIBILITA' DI COMPIERE ESPERIENZE ED ERRORI.

Ho vissuto nella tolleranza e nella cultura dell'accettazione e intendo continuare a farlo!.

Ho detto NO ad un uomo che, con becero orgoglio, per dimostrare ai suoi concittadini di essere come loro (conformismo del branco) metteva in atto tutti i meccanismi della diffamazione, dell'isolamento e della violenza morale... Ogni giorno combatto strenuamente con le armi dell'ironia e della mistificazione, chi per ignoranza, pur riconoscendo il valore della differenza non ha il coraggio di apprezzarla.

Dunque sono certa di non essere amata, nè apprezzata da questo popolo di Giulianova ma sono certa di essere dalla parte della ragione.

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